IL WEB PERSONALIZZATO SECONDO FACEBOOK
Mettitelo in testa: Facebook vuole centralizzare le connessioni del web attraverso la creazione di esprerienze sociali capaci di aggiungere valore (e traffico) al tuo sito, ovvero mappare Internet, persone e cose incluse.
La questione non è facile da spiegare, ma sicuramente chi ne sa un po’ di social media e web marketing, avrà notato che FB ha introdotto di recente molti cambiamenti e funzionalità alla sua piattaforma.
Si parte con i social plugin, che permettono di effettuare una personalizzazione delle pagine web:
- Like Box: la nuova versione della fan Box.
- Comments: è uno dei plugin più interessanti e rappresenta una killer application nei confronti di Disquss. Permette infatti di commentare su un sito e contemporaneamente su Facebook.
- Recommendations: widget che segnala agli utenti quali sono gli articoli più condivisi e più “likati”.
- Activity Feed: che widget registra e fornisce uno storico delle attività che gli utenti effettuano sul sito.
- Live Stream: ideale per gli eventi live, questo plugin dà la possibilità agli utenti di seguire e commentare in diretta un evento (una conferenza, un concerto, una gara sportiva) aggiornando al contempo il proprio status.
Fantastico! Meraviglioso! Peccato che i veri intenti potrebbero essere altri. Vi spiego il mio punto di vista, ammettendo che FB ha potenzialmente vinto il web e la corsa dei social media:

Facebook vuole trasformare tutto il web in classi di oggetti al fine di mappare le infinite connessioni che si generano e i plugin giocano un ruolo fondamentale per permettere alla piattaforma di costruire il network più grande del mondo.
La novità importante è giocata infatta dall’ Open Graph Protocol che permetterà ad ogni pagina di far parte di questa grande rete di contenuti. Ogni cosa, quindi, verrà classificata all’interno di Facebook. Ne è una prova il fatto che se andate sul vostro profilo le informazioni che avete inserito, le esperienze lavorative e non solo sono diventate automaticamente delle pagine “Community” (o forse me ne sono accorto solo ora?). In un colpo solo, infatti, Facebook ha classificato tutte le informazioni migliori di voi: quelle che voi stessi avete inserito. C’è solo una cosa da fare: aspettare le prossime evoluzioni.
Di seguito il Facebook F8 Feight Keynote presentato dal fondatore Mark Zuckerburg